Riduzione dei costi di smaltimento
TARI e contratto con lo smaltitore sono due facce dello stesso costo. Li analizziamo insieme, con il supporto delle nostre aziende partner.
Per un'azienda il costo dei rifiuti non è solo la TARI. Chi produce rifiuti speciali paga anche la ditta che li ritira e li smaltisce, e spesso quel contratto non viene rivisto da anni. Grazie a una rete di aziende partner autorizzate alla gestione dei rifiuti, siamo in grado di valutare anche i possibili risparmi sugli smaltimenti.
Il collegamento con la TARI è diretto: le aree in cui si producono rifiuti speciali, smaltiti a spese dell'azienda, non vanno tassate, e chi avvia a recupero i rifiuti urbani con un operatore privato può non pagare la quota variabile. Per ottenere queste riduzioni servono però una gestione dei rifiuti corretta e documenti in ordine.
La scelta resta sempre tua: ti presentiamo i numeri a confronto e decidi se e quando cambiare. L'analisi fa parte della verifica gratuita.
Analisi dei rifiuti prodotti
Dai formulari, dal MUD e dalle fatture dello smaltitore ricostruiamo quali rifiuti produci (codici CER), in che volumi e con quale frequenza di ritiro, e quanto ti costano oggi.
Partner sul tuo territorio
Chiediamo proposte alle aziende partner, iscritte all'Albo nazionale gestori ambientali e attive nella tua zona, per gli stessi codici CER e gli stessi volumi.
Recupero al posto dello smaltimento
Dove possibile, avviare i rifiuti a recupero invece che a smaltimento costa meno e, per i rifiuti urbani, permette di non pagare la quota variabile della TARI.
Documenti in regola
Formulari, registri, MUD e nuovi adempimenti RENTRI: la corretta gestione documentale è anche ciò che serve per ottenere le riduzioni TARI.
Come funziona
Ci invii i documenti
Ultima fattura TARI e planimetria; per lo smaltimento, contratto o fatture della ditta attuale e formulari degli ultimi mesi.
Analizziamo con i partner
Ricostruiamo quantità, codici dei rifiuti e frequenze di ritiro, e chiediamo proposte alle aziende partner per lo stesso servizio.
Ti presentiamo il confronto
Costi attuali e alternative affiancati, insieme all'effetto sulla TARI. Decidi tu se e quando cambiare.
Sei un'azienda di gestione rifiuti?
Cerchiamo partner autorizzati, iscritti all'Albo nazionale gestori ambientali, con cui offrire alle aziende un servizio completo.
Scopri se stai pagando troppo
L'analisi è gratuita e ricevi l'esito in 24/48 ore.
Domande su rifiuti e smaltimento
Rifiuti e smaltimento
Quali aree dell'azienda non dovrebbero pagare la TARI?
Le superfici in cui si producono in via continuativa e prevalente rifiuti speciali, che l'azienda smaltisce a proprie spese con ditte autorizzate, e i magazzini di materie prime e merci collegati esclusivamente all'attività produttiva (art. 1, comma 649, L. 147/2013). Vanno individuate con precisione sulla planimetria e documentate: è qui che si trovano gli errori più frequenti.
Cosa significa uscire dal servizio pubblico?
Dal 2021 (d.lgs. 116/2020) le utenze non domestiche che avviano a recupero i propri rifiuti urbani con un operatore privato possono non pagare la quota variabile della TARI; resta dovuta la quota fissa. La scelta va comunicata al Comune entro i termini previsti, vale per un periodo minimo stabilito dalla legge e va documentata con l'attestazione di avvenuto recupero. Ti aiutiamo a valutare se conviene e a gestire gli adempimenti.
Potete ridurre anche i costi della ditta di smaltimento?
Sì. Analizziamo la tipologia dei rifiuti smaltiti (codici CER), i volumi e il territorio in cui operi, e con le nostre aziende partner autorizzate confrontiamo il contratto attuale con proposte per lo stesso servizio. Spesso il risparmio sullo smaltimento si somma a quello sulla TARI.